domenica 14 dicembre 2014

MACCHIE DI BIRRA

Macchie di birra
Sul cotone lavate il tessuto in acqua tiepida e normale detersivo. Sulla lana tamponate il capo da rovescio con alcool puro, bagnate con acqua tiepida, spoverate con del talco e spolverate quando è asciutto.

MACCHIA DI BRUCIATURA

Macchia  di bruciatura con il ferro da stiro.

Se il tessuto è chiaro usate acqua fredda con qualche goccia di ammoniaca o di acqua ossigenata a 12 vol.  Sui colori scuri bagnare la macchia e strofinarla con del sale fino, oppure con acqua borica. Lasciare ed asciugare al sole. La seta si smacchia con sale impastato con succo di limone, poi sciacquare con acqua fredda, insaponare con detersivo adatto e lasciare in posa per qualche tempo prima di strofinare un po e poi sciacquare. 

sabato 1 novembre 2014

SPATZLE

Ieri ho fatto un piccolo acquisto. Ho comprato l'accessorio per fare gli spatzle.

Ho notato negli ultimi tempi che gli spatzle erano aumentati di prezzo e la confezione era diminuita di peso così mi sono decisa di farli in casa. L'accessorio è costato 6 euro e con 3 volte di utilizzo ho già ammortizzato la spesa.

Ho preparato gli spatzle in questo modo.
Ho setacciato circa 300 gr di farina aggiunto 3 uova,15 ml di acqua tiepida, un pò di noce moscata e ho iniziato a mescolare; quindi ho aggiunto 1 cucchiaio di olio e mescolato ancora. Mi sono aiutata nell'operazione utilizzando lo sbattitore elettrico  utilizzando le fruste in plastica per rendere la pastella più fluida. Ho versato l'impasto nell'accessorio e fatto cadere la pastella nell'acqua salata in ebollizione. Vengono a galla subito quindi scolarli con la schiumarola metterli in una ciotola. Ripetere l'operazione  fino a esaurire la pastella.
Si possono usare diversi condimenti.
Io ho fatto un sugo con panna speck e pomodoro.
Erano buonissimi ma mi son dimenticata di fotografarli.

martedì 26 agosto 2014

GRANITA ALL'ANGURIA

Chi di voi non ha assagiato almeno una volta 
la granita all'anguria.
Vi assicuro che è molto gradevole e rinfrescante.
Dopo aver eliminato i semi dalla polpa, 
passatela nel frullatore, 
aggiungendo zucchero e succo di limone.
Versatela in un recipiene basso e poi mettete a refrigerare 
 nel congelatore, mescolando di tanto in tanto.

TE' ALLA FRUTTA

Anziché acquistare il solito tè al super strapieno di zucchero
preparatelo voi, aggiungendo ad un litro di te classico
2 pesche, 2  kiwi tagliati a fettine, qualche foglia di menta, 
una manciata di ribes e succo di un  limone e di un'arancia.
Lasciate in frigo x un paio d'ore 
ed avrete una bevanda davvero dissetante.
Dolcificare a piacere.



mercoledì 20 agosto 2014

TORTA SOFFICE CON MELE

Ing: 250 gr di farina, 2 mele, 160 gr di burro, 1 bicchiere di latte, 3 uova, 130 di zucchero, un pizzico di sale, buccia di limone grattuggiata, una bustina di lievito per dolci.

Imburrare la tortiera del diametro di 24 cm e accendere il forno. Montare le uova e il burro morbido. Quando avete ottenuto un a crema omogenea unite il sale,  la farina passata al setaccio e diluite il composto con latte freddo, aggiungete la buccia di limone, il lievito e lavorate con il frullatore elettrico per tre minuti. Versate il composto nella tortiera, aggiungete le  mele tagliate a pezzetti e infinecospargete con una manciata di zucchero semolato. Mettete in forno per 40-50 minuti a 180°.  


martedì 19 agosto 2014

Miele con fiori di radicchio

Tempo fa mi hanno regalato  un miele strano ma 
 efficace contro  le malattie da raffreddamento, fatto in casa.
Viene fatto con i fiori di tarassaco.
Occorrono 360 fiori di radicchio, 3 limoni, kg 2 di zucchero, litri 2 di acqua.
Far bollire l’acqua per un’ora e mezza con i fiori e i limoni a fuoco 
lento con il coperchio.
 Passare il tutto con lo schiaccia patate e filtrare.
 Aggiungere al liquido lo zucchero e far bollire senza coperchio 
per circa 2 ore o fino che ha assunto la densità del miele. 
Invasate caldo.






SPUGNE SINTETICHE

   Per pulire le spugne sintetiche e togliere l’untuosità immergetele
 in acqua con un cucchiaio di ammoniaca.
 Se sono ancora unte passatele in acqua acidulata 
con succo di limone.


SGRASSATORE FATTO IN CASA

Un bicchiere di alcool etilico, un bicchiere di aceto bianco, due cucchiai di detersivo liquido per i piatti. Versate il tutto in un contenitore spray, riempite con acqua, agitate e utilizzatelo sulle superfici da sgrassare



DETERGENTE PAVIMENTI

  Per pulire i pavimenti potete sostituire i detergenti commerciali sciogliendo un bicchiere di bicarbonato in un secchio di acqua calda. Poi lavare come al solito. Un buon detergente lo ottenete anche aggiungendo all’acqua del lavaggio della borace, che oltre a detergere, allontana le formiche.


domenica 17 agosto 2014

ABBRONZATURA RAPIDA

Almeno due tre mesi prima di prendere la tintarella, iniziare a mangiare tante carote e bere il succo centrifugato. Per ottenere un rimedio ancora migliore, acquistare le perline di carote (disponibili in erboristeria). Esse contengono betacarotene, una sostanza che facilita ed intensifica l’abbronzatura e contrasta l’azione nociva dei raggi solari.



giovedì 7 agosto 2014

BALSAMO CASALINGO


Un ottimo balsamo casalingo si ottiene mettendo in infusione 2 cucchiai di di farina di avena in una tazza di acqua calda per 20 minuti. Quindi filtrare e usare questo infuso per massaggiare i capelli;alla fine sciacquare.



lunedì 2 giugno 2014

Per un’abbronzatura rapida e intensa

Almeno due tre mesi prima di prendere la tintarella, iniziare a mangiare tante carote e bere il succo centrifugato. 
Per ottenere un rimedio ancora migliore, acquistare le perline di carote (disponibili in erboristeria). 
Esse contengono betacarotene, una sostanza che facilita ed intensifica l’abbronzatura e contrasta l’azione nociva dei raggi solari.







giovedì 1 maggio 2014

MACCHIE SU COLLI E POLSINI

I polsini e i colli delle camice vanno prima trattate con gocce di limone oppure bicarbonato inumidito con aceto bianco. Quindi mettere in lavatrice.


MACCHIE DI FRUTTA

Macchie di vino e frutta:
nel  caso di macchie di frutta o vino bisogna ricoprire subito la macchia con del sale, che le impedirà di fissarsi al tessuto.



Macchie acide e alcaline:
le macchie di origine acida (es. grasso, uova, latte) vanno trattate con soluzioni alcaline; al contrario le macchie di origine alcalina vanno trattate con detergenti a ph acido.

MACCHIE

Macchie di uovo, tè, sangue, cioccolato:

lavare subito le macchie in acqua fredda e mai con quella calda, che le fissa invece di eliminarle

MACCHIE DI SOSTANZE GRASSE

Macchie di sostanze grasse:

le macchie di questo tipo vanno subito cosparse con del talco o con della farina, in modo da assorbire l’unto in eccesso ed evitare che penetri nel tessuto.

MACCHIE. CAUSATE DA SOSTANZE DENSE



questo tipo di macchie, diversamente da quelle liquide, non penetrano velocemente nel tessuto, per cui si può intervenire raschiandole per eliminare il grosso ed evitare così che la macchia si allarghi ulteriormente.

MACCHIE CAUSATE DA LIQUIDI


Le macchie di questo tipo, come quelle di caffè, impregnano velocemente il tessuto su cui il liquido e stato versato e quindi si allargano rapidamente. Se possibile, conviene intervenire subito tamponando con una spugnetta bagnata con acqua gassata o tiepida. 

venerdì 21 marzo 2014

Gambe leggere

Se state molto in piedi o usate tacchi molto alti, alla sera ne risentirete molto. Senso di pesantezza e indolenzimento alle gambe.
Per stimolare la circolazione, un rimedio e quello di stare sdraioate a letto tenendo le gambe alzate contro il muro per almeno 10 minuti.
 Applicare quindi creme antistanchezza a base di ippocastano o vite rossa, partendo dalle caviglie e risalendo verso le ginocchia.
Regalerete alle vostre gambe un dolcissima sensazione di benessere.

ANTIPASTI



1.       Forse anche voi gradite la carne trita cruda? Mescolatela a due acciughe, aglio, 
succo di limone, sale e pepe e lasciatela riposare per 125 min.
 Al momento di servire, unite funghi in polvere e olio purissimo.
 Non si può aver dubbi , è davvero appetitosa.  

sabato 15 marzo 2014

BAVARESI CREMOSI AL CIOCCOLATO


Bavaresi al cuore di cioccolato
2 dl di panna, 30 g di zucchero, scaglie di cioccolato, 2 fogli di gelatina, 4 dl di crema inglese. Per la gassa: 150 g di cioccolato fondente.
Preparate la crema inglese e scioglietevi la gelatina ammorbidita e ben strizzata. Montate la panna con lo zucchero e incorporatela alla crema fredda ma non ancora addensata. Versare i ¾ della crema in 4 stampini e amalgamare il resto con 50 glassa al cioccolato preparata fondendo a fuoco bassissimo il cioccolato in 0,75 dl di acqua.
Trasferite la crema di cioccolato in una tasca da pasticciere e riempite di crema al cioccolato il cuore della crema bianca inglese.
Mettete le bavaresi a raffreddare in frigo; dopo 2-3 ore, quando si sono addensate sformatele e decoratele con la glassa rimanente e scaglie di cioccolato.



DOLCE DI PATATE


Ingr x 6:  400 gr di patate farinose, 200 gr di zucchero, 100 gr di burro, 
4 uova, 1 limone , 30 gr di uvetta, 30 gr di mandorle tritate.
1.    Lessate le patate, passatele nello schiacciapatatee lasciatele intiepidire. Sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero. 
gli albumi a neve e l’uvetta ammorbidit in acqua e strizzata.


2.    lavorate il tutto e versate poi il composto in una tortiera imburrata
Fate cuocere in forno ben caldo per 35/40 min.
 Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire in tavola.


TORTA SOFFICE DI MELE


Ing: 250 gr difarina, 2 mele, 160 gr di burro, 1 bicchiere di latte, 3 uova,
130 di zucchero, un pizzico di sale, buccia di limone grattuggiata,
 una bustina di lievito per dolci.

Imburrare la tortiera del diametro di 24 cm e accendere il forno. 
Montare le uova e il burro morbido. 
Quando avete ottenuto un a crema omogenea unite il sale, 
la farina passata al setaccio e diluite il composto con latte freddo,
 aggiungete la buccia di limone, il lievito e lavorate con il frullatore elettrico
 per tre minuti. Versate il composto nella tortiera, 
aggiungete le mele tagliate a pezzetti e infine cospargete con una manciata di zucchero semolato.
 Mettete in forno per 40-50 minuti a 180°.


giovedì 20 febbraio 2014

RINFORZARE I CAPELLI


Per rinforzare i capelli preparate una lozione facendo bollire una manciata di radici di ortica in un litro di aceto bianco.
 Lasciare raffreddare filtrare e frizionare delicatamente il cuoio capelluto prima di lavare i capelli.
 Lasciare in posa 10 min. quindi fare uno shampoo.


CAPELLI OPACHI


Per i capelli opachi fate bollire in acqua una manciata di prezzemolo.
 Filtrare il liquido e frizionate i capelli dopo averli lavati. 
Diventeranno lucidi senza utilizzare prodotti artificiali. 
Un altro sistema e quello di utilizzare per l’ultimo risciacquo dei capelli
 acqua e aceto.


RISCIACQUO CAPELLI: RIMEDI


Se i capelli sono bianchi, fare l’ultimo risciacquo con un’infuso di camomilla. Se avete i capelli castani verranno ravvivati con una tazza di tè. 
Se avete i capelli neri, i riflessi verranno accentuati con 
un’infuso di foglie di edera fresca. 
Attenzione pero l’edera è una pianta velenosa.

Altro rimedi per accentuare i riflessi dei capelli scuri è l’infuso di foglie di noce. Invece se i vostri capelli non hanno struttura
 e risultano flosci utilizzare la birra.



PELLE MORBIDA

Per una pelle sempre morbida, preparate da soli la ball da bagno, 
quelle sfere effervescenti che rendono il bagno frizzante e profumato? 
Mettete in un tegamino 2 cucchiai di bicarbonato, 
un cucchiaio di acido citrico, due cucchiai di burro di cacao,
 10 gocce di olio essenziale (lavanda, gelsomino ecc);
 fate sciogliere il burro di cacao a bagno maria, togliere dal fuoco, 
lasciare intiepidire e aggiungere il bicarbonato,  
l’acido citrico e le gocce di olio essenziale; 
formate delle palline e lasciatele asciugare in un luogo asciutto, per 10 giorni. Potete fare forme diverse versando l’impasto nei contenitori del ghiaccio e conservarlo nel frigo.
 Quando si saranno consolidati avvolgere gli effervescenti 
in pezzetti di fogli di alluminio e conservare in frigo.

SAPONE FATTO IN CASA

Una della cose che vorrei imparare è fare il sapone in casa.
Ho visto farlo tante volte mia madre, e tante altre persone che conosco ma io non mi sono mai cimentata 
in questa impresa. 
La ricette sono molto diverse l'una dall'altra e questa l'ho trovata sul web. 

Ingredienti:

- 2 litri di acqua
- 100 gr di farina
- 250 gr di soda caustica
- 1 litro di olio usato di frittura
- guanti di plastica
- fogli di giornale per coprire la superficie di lavoro
- due ciotole grandi
- un frullatore
- formine


Preparazione:

Indossate i guanti, posizionate i fogli di giornale

 sul tavolo e aprite le finistre.

 A questo punto, in una ciotola, mettete 1 litro di acqua

con 100 gr di farina e mescolate bene, nell’altra mettete 1 litro di

acqua e 250 gr di soda caustica

 (non preoccupatevi se notate che il composto

 acqua-soda è molto caldo, è la giusta reazione chimica!).

 Frullate (evitando di respirare la soda!) e aggiungete il composto

 di acqua e farina

A questo punto unite l’olio, continuando a frullare. 

Travasate tutto negli stampini e aspettate 

che il sapone si indurisca.

Mettetelo quindi in un posto riparato e asciutto: 

dopo un mesetto circa avrete il vostro 

sapone fatto in casa!



(immagine web)

giovedì 6 febbraio 2014

FOCACCIA VENETA

Uno dei dolci che preferisco e la focaccia veneta.

 Soffice leggera è ottima  farcita  con la crema  ma anche senza
nulla, inzuppata nel caffè o nel latte per una buona colazione al mattino. 
Il procedimento però non è dei più facili.

Ingredienti:
lievito di birra - 15 gr. (per il 'lievitino') 

latte tiepido - 90 gr (per il 'lievitino') 
farina - 90 gr (per il 'lievitino') 
uova - 3 (3 uova medie.) 
burro - 150 gr. o 110 gr.
 (Per un effetto 'Pandoro': 50 per il primo impasto, 50 per il secondo 
e altri 50 da aggiungere alla fine della lavorazione
. Per la ricetta classica usate 50gr per il primo impasto e 60gr. nel secondo.) 
farina - 600 gr (usare un misto di 25% manitoba e 75% farina 00. 350 per il primo impasto e 250 per il secondo) 
zucchero - 190 gr. (110 per il primo impasto e 80 per il secondo) 
marsala - mezzo bicchiere (30 gr) 
estratto di cedro - c.ca 40 gocce (questo aroma è importante e non andrebbe sostituito con altro, le dosi vanno regolate in base al tipo di estratto) 
sale - un cucchiaino (c.ca 5gr.) 
vaniglia - qb

La Preparazione: 

fase 1: Si inizia a lavorare il lievito con il latte tiepido e i 90 gr. di farina.
 Ne risulta un impasto molto morbido. Far riposare c.a mezz'ora.

fase 2: Primo impasto con 2 uova, 50 gr di burro, 350 gr. di farina, 110 gr. di zucchero
 e si aggiunge il lievitino.
 Lavorare l'impasto c.ca 10 minuti finchè non risulta abbastanza liscio ed elastico. Far lievitare alcune ore finchè l'impasto non raddoppia di volume. Cercare di formare un ambiente caldo.
fase 3: Secondo impasto con: 1 uovo (oppure per l'effetto 'Pandoro' 2 tuorli), 60 gr. di burro (per l'effetto 'Pandoro' 50 gr.), 250 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, marsala, cedro, vaniglia.
 Dopo averlo lavorato per qualche minuto unitelo al precedente lievitato. A questo punto aggiungere il sale e lavorare bene e a lungo. Ne deve risultare un impasto liscio ed elastico, se appare granuloso continuare a lavorarlo. A questo punto potete dividerlo in due per avere due focacce medie. Mettete l'impasto (o gli impasti) negli stampi e fate lievitare per la seconda volta a una temperatura di 25/27 gradi per alcune ore (da 4 a 6 ore a seconda della temperatura ambiente). 
Per l'effetto 'Pandoro', finita la lavorazione, aggiungete 50 gr. di burro a temperatura ambiente e lavorate la pasta finchè non sarà assorbito leggermente.
fase 4: Se la temperatura di lievitazione sarà stata favorevole vi ritroverete un impasto piu' che raddoppiato.

 Fate sciogliere un paio di cucchiai di zucchero (bianco o di canna) in poca acqua bollente. Quando si è intepiedito spennellare le forme e praticare un paio di incisioni con una lama affilata. E' ora della cottura. Infornate in forno caldo a c.ca 170 gradi per c.ca 35 minuti (almeno 45 minuti se si è prodotta una sola grossa focaccia). I tempi sono indicativi, sarebbe bene toglierle dal forno facendo prova con uno stecchino, non fidatevi solo del colore superficiale.
Gli stampi: ho provato ad usare degli stampi fatti con della stagnola (c.ca 3 fogli) appoggiandoli sul 'dietro' di una pentola e aggiungendo sul fondo della carta forno. Poi sono passato alle forme da Pandoro che danno una crosticina molto più apprezzabile.




RIMEDI PER CAPELLI

Biondi o bruni …più luminosi

Se i vostri capelli sono biondi, dopo lo shampoo, sciacquateli con acqua,
 a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di succo di limone. 

Se invece sono bruni o rossi, aggiungete all'acqua dell’ultimo risciacquo aceto di mele.

 Inoltre potete sciacquare i capelli con il caffè. 
Adatto per bionde e o brune, questo rimedio dona ai capelli 
una corposità e una brillantezza
soeprendenti.

CAMILLE ALLE CAROTE


CAMILLE ALLE CAROTE 

Ingredienti
zucchero, 200 g
carote, 230 g
uova, 2
farina 00, 300 g
latte, 100 ml
olio di semi, 100 ml
mandorle, 100 g
vanillina, 1 bustina
lievito per dolci, 1 bustina
sale, q.b.

Premessa
Le camille alle carote sono una ricetta originariamente creata da Mulino Bianco. La madre di un amico le ha rifatte a casa e devo dire che il risultato è eccellente! Probabilmente sono anche più buone di quelle confezionate visto che non contengono conservanti e quant'altro...

Preparazione
In un mixer mettete le mandorle e lo zucchero e tritate per bene, quindi aggiungete anche le carote già accuratamente lavate e spezzettate e continuate a tritare.
Ora metteteci dentro anche l'olio di semi, la farina, le uove intere, la vanillina, il lievito, il latte ed un pizzico di sale ed amalgamate il tutto.

Disponete il composto ottenuto su dei pirottini di carta ed infornate a 160° per 15 minuti. Godetevi ogni soffice morso!
Consiglio
Per pirottini piccoli non metteteci dentro più di 1 cucchiaio e mezzo di contenuto altrimenti le vostre camille si gonfieranno troppo.

mercoledì 5 febbraio 2014

NUTRIMENTO E LUCENTEZZA


Sciacquate i capelli ripetutamente prima di applicate lo shampoo.La maionese è un’ottima soluzione al problema dei capelli secchie sciupati: versate sui capelli asciutti, prima di lavarli, mezza tazza di maionese.
 Coprite la testa con della pellicola trasparente o carta stagnola,
 e lasciate agire per 15 min. 



CAPELLI

Trattamento all’olio

Inzuppate i capelli con olio di oliva, di sesamo o di mais.
 Mettete due salviette in acqua calda e strizzate bene.
 Coprite la testa con della carta stagnola, prima di applicare le salviette calde. Lasciate in posa x 20 min, quindi lavate i capelli con un ottimo shampoo ristrutturante.